La rivista e il marketplace globale per gli appassionati di auto d’epoca, creati da appassionati.
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Quando gli ultimi raggi d’estate svaniscono e gli alberi perdono le foglie, il nostro sguardo si sposta dalle passeggiate rilassanti al mondo eroico dei rally. Piste fangose, pianure polverose, motori che urlano agli alti regimi e una scarica di adrenalina: questa è l’arena in cui marchi come Lancia, Fiat e più tardi Subaru conquistarono il loro status leggendario. Oggi osserviamo da vicino tre auto da rally all’asta da Broad Arrow Auctions.
L’auto da rally degli anni Settanta, con titoli mondiali nel 1974, 1975 e 1976. Le sue prestazioni e il design radicale consacrarono la Stratos come leggenda indiscussa. L’esemplare proposto, una Lancia Stratos HF Stradale del 1976, fu presto convertita alle specifiche ufficiali del Gruppo 4 e vanta uno straordinario curriculum agonistico. Franco Leoni e Giuseppe Borgo ottennero numerose vittorie con essa nel Campionato Italiano Rally del 1982. In tempi recenti ha partecipato al Tour de Corse Historique (2015 e 2016) ed è immatricolata in Francia dal 2018. Presentata nella sua iconica livrea Pirelli e spinta dal V6 Ferrari Dino, il telaio 829AR0001581 offre un’opportunità rara di possedere una Stratos che unisce pedigree e fruibilità.
Dopo l’epoca della Stratos, arrivò l’ascesa della Fiat 131 Abarth, che conquistò i titoli costruttori nel 1977, 1978 e 1980. Solo 46 esemplari Gruppo 4 furono costruiti da Fiat per il Campionato del Mondo Rally. Questo esemplare (telaio 131AR2045674) corse nel WRC 1977 con equipaggi tra cui Markku Alén/Ilkka Kivimäki e Fulvio Bacchelli/Francesco Rossetti. Dopo una carriera attiva in Europa e Sud America, l’auto fu completamente restaurata da Italia Motorsport, restauro concluso nel 2025. Oggi è proposta nella livrea originale Olio Fiat del Rally del Portogallo 1977, presentata in condizioni da concorso – una vettura Works con storia agonistica comprovata, pronta a partecipare ai più prestigiosi rally storici.
Nella seconda metà degli anni Ottanta, la Delta HF Integrale divenne la regina indiscussa dei rally. Con innumerevoli vittorie, si impose come l’icona definitiva della sua generazione. Questo esemplare (telaio ZLA831AB000459388) è una vera Martini Works, schierata al durissimo Safari Rally del 1989 con Jorge Recalde e Jorge Del Buono. Sebbene il rally si concluse prematuramente, l’auto sopravvisse in gran parte nelle sue condizioni originali. Nel 1990 fu utilizzata da Miki Biasion per allenamenti, poi passò in mani private e da allora non fu più schierata in gara. Presentata oggi nella celebre livrea Martini, questa Delta rappresenta un autentico cimelio dell’era dominante Gruppo A di Lancia – e un’opportunità eccezionalmente rara per i collezionisti.
Una scelta difficile?
Tre icone straordinarie, ognuna con un fascino unico. Normalmente la nostra scelta ricadrebbe sulla Stratos – se non altro per la sua inconfondibile colonna sonora. Ma stavolta, con la sua livrea Martini e il pedigree Safari Rally, la nostra preferenza va alla Lancia Delta HF Integrale. E voi?
Le auto saranno battute all’asta venerdì 10 ottobre 2025 in Belgio, insieme ad altre 76 eccezionali classiche. Potete consultare il catalogo completo qui.
Testo di Laurens Klein