La rivista e il marketplace globale per gli appassionati di auto d’epoca, creati da appassionati.
La rivista e il marketplace globale per gli appassionati di auto d’epoca, creati da appassionati.
Comunicato stampa
Dopo il successo da record dell’edizione anniversario di InterClassics Maastricht, guardiamo al futuro con grande entusiasmo! Siamo orgogliosi di presentare il tema della 31ª edizione di InterClassics Maastricht: Legends of the Rising Sun. Nel 2026, i riflettori saranno puntati sulle iconiche auto sportive e da corsa giapponesi.
La vendita dei biglietti inizierà il 1° settembre 2025.
L’industria automobilistica giapponese ha dato vita a modelli indimenticabili come la Toyota 2000GT, la Nissan Skyline e la Honda NSX. Anche nel motorsport, i team ufficiali giapponesi hanno lasciato il segno: Honda in Formula 1, Mazda a Le Mans e Toyota nel Campionato del Mondo Rally. Queste vetture incarnano l’etica del lavoro giapponese, unendo maestria tecnica e cultura.
Attraverso una selezione di circa venti modelli leggendari, racconteremo la storia delle Legends of the Rising Sun.
Lo sapevi?
2000GT Targa
È noto che Toyota costruì alcune 2000GT Roadster per il film di James Bond Si vive solo due volte. Meno conosciuto è il prototipo Targa che le precedette. Si racconta che Sean Connery non fosse abbastanza visibile nelle scene d’inseguimento. Per questo motivo si decise di abbandonare la versione Targa. Una di queste rarissime vetture fa oggi parte di una collezione Toyota in Belgio.
Motore rotativo
Grazie alla Mazda RX-3 (1971), i motori rotativi diventarono accessibili al grande pubblico. Mentre marchi come NSU, Mercedes e GM non riuscirono a superare i problemi tecnici, Mazda ci riuscì. Con oltre 280.000 esemplari venduti, la RX-3 portò il motore Wankel al successo e dimostrò che il concetto poteva davvero funzionare.
934.375 €
Hai letto bene: la Honda NSX è ormai un’auto da un milione di euro. Lo scorso fine settimana, una NSX-R NA2 bianca del 2003 è stata battuta all’asta per l’incredibile cifra di 934.375 € durante il concorso d’eleganza di Villa d’Este.