La rivista e il marketplace globale per gli appassionati di auto d’epoca, creati da appassionati.
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Ferrari, Fiat, Lamborghini, Lancia e Alfa Romeo: le grandi classiche italiane non smettono mai di affascinare. Compaiono in quasi ogni evento e anche noi non possiamo resistere alle loro linee romantiche e alla loro ricca storia. Quando abbiamo scoperto il nuovo concept di Broad Arrow Auctions – un’asta online con vetture dislocate in più sedi – abbiamo deciso di condividere con voi cinque delle nostre auto italiane preferite tratte dal catalogo. Cinque gioielli che, ognuno a modo suo, incarnano il meglio dell’Italia.
L’ASA 1000 GT dimostra che l’eredità Ferrari non richiede necessariamente dodici cilindri. Sviluppata su iniziativa dello stesso Enzo Ferrari, con ingegneria di Giotto Bizzarrini, motore di Gioacchino Colombo e linee di un giovane Giorgetto Giugiaro, questa compatta GT nacque come risposta a Porsche e Alfa Romeo. Ne furono costruiti meno di 100 esemplari. Questo raro esemplare “Mark II” tardivo è in gran parte completo e rappresenta una base unica per il restauro di un autentico gioiello italiano.
La Lamborghini Jarama 400 GT del 1971 segna il capitolo finale delle classiche GT Lamborghini a motore anteriore. Solo 177 esemplari furono prodotti. Questo esemplare tardivo, numero 124, fu consegnato nuovo in Francia, esposto al Salone di Parigi e appartenne a lungo a proprietari della Costa Azzurra. Dopo un accurato restauro è tornato nella sua originale livrea Oro Espada con interni Senape. Con il suo design Bertone e il V12 da 4,0 litri, la Jarama è una gran turismo rara e raffinata.
La Fiat 1500 S Pininfarina Cabriolet unisce linee eleganti a una meccanica di alto livello grazie al raro motore OSCA bialbero sviluppato dai fratelli Maserati. Solo una piccola parte della produzione ricevette questo brillante 1,5 litri. Questo esemplare belga, bianco con interni rosso-neri, si presenta in condizioni originali e funziona perfettamente dopo la riattivazione. Offerto con motore, cambio e ricambi supplementari, rappresenta un’occasione unica per acquisire un affascinante roadster italiano dalle ambizioni sportive.
La Fiat Dino Spider è il risultato di una collaborazione unica tra Ferrari, Fiat e Pininfarina. Questo esemplare del 1967 è davvero straordinario: è l’unica Fiat Dino ad aver mai preso parte alla 24 Ore di Le Mans. Nel 1968, il telaio 0598 completò 253 giri sul Circuit de la Sarthe. Con la sua storia sportiva, la documentazione originale di Le Mans e il motore da competizione incluso, questo Dino occupa un posto unico nella storia dell’automobilismo.
Una selezione italiana non sarebbe completa senza una Ferrari. E questa Ferrari 275 GTS incarna la tradizione del V12 di Maranello nella sua forma più elegante. Ne furono costruiti circa 200 esemplari. Il telaio 07701, consegnato nuovo in Germania nel 1965, vanta una storia completamente documentata con soli proprietari tedeschi. Con certificazione Classiche, matching numbers e manutenzione accurata, questa Spider firmata Pininfarina unisce bellezza senza tempo al leggendario V12 Colombo.