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Ritorno agli anni Sessanta, in chiave digitale: la 300X spaziale di Chrysler

Undici anni dopo il lancio della Chrysler 300 – all’epoca l’auto di serie più veloce e potente della terra delle opportunità – l’azienda presentò una vera attrazione per i circuiti delle fiere automobilistiche: l’avveniristica 300-X. Questa concept car fuori dal comune non aveva serrature. Per entrare, bisognava inserire una scheda perforata personalizzata e codificata in una fessura, che faceva aprire automaticamente la porta.

 

All’interno, i sedili anteriori erano girevoli, con quello del passeggero capace di ruotare addirittura di 180 gradi. Quando la conversazione o il paesaggio diventavano noiosi durante il viaggio, il passeggero poteva premere un pulsante per avviare un programma su un televisore regolabile tramite una guida monorotaia. La televisione sostituiva anche lo specchietto retrovisore: una lente scansionava la strada attraverso un’apertura sopra il paraurti posteriore e proiettava l’immagine su un piccolo schermo nel cruscotto.

In questa Chrysler unica nel suo genere – basata sul modello cabriolet standard della 300 – non c’era nemmeno il volante tradizionale. La 300-X utilizzava un sistema a doppia leva per la guida, e si avviava con la stessa scheda perforata al posto della classica chiave d’accensione.

 

Tra gli altri accessori futuristici c’erano posacenere auto-svuotanti (grazie a una pompa che aspirava i mozziconi), un orologio parlante e persino un telefono in auto – molto utile nel caso ci si dimenticasse la scheda.

 

Foto di Frank van der Heul

 

Pubblicato:
mercoledì giugno 4th, 2025
Jeff Dreibus
08 Giugno 2025, 14:43
One of my all-time favorite "idea cars"!
Per saperne di più

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